CORRELATI
Cronaca

Omicidio in stazione, Lepore: “Ora serve massima collaborazione”. VIDEO

Cronaca

Omicidio in stazione: identificato il 36enne croato Jelenic Marin. VIDEO

Cronaca

La Befana in trishow sotto la neve con Zuppi e Bergonzoni. VIDEO

Un 17enne rapinato e legato in casa, la polizia arresta 19enne

Con due complici aveva poi rubato orologi, gioielli, accessori di abbigliamento, un televisore e anche degli elettrodomestici, oltre al contenuto di una cassaforte

BOLOGNA – Era stata una notte di terrore quella vissuta tra il 30 e il 31 dicembre 2024  da un 17enne, immobilizzato durante una violenta rapina nella villetta di famiglia in via Marco Emilio Lepido, al confine tra Bologna e Anzola.

E un anno dopo la Squadra Mobile della Questura di Bologna ha arrestato uno dei presunti autori: un 19enne albanese già gravato da precedenti specifici. Con almeno due complici era entrato con il volto travisato nell’abitazione rompendo una finestra, mentre il ragazzo era solo in casa. Dopo avergli legato mani e piedi con fascette di plastica, i ladri si erano impossessati di numerosi oggetti di valore: orologi, gioielli, accessori di abbigliamento, un televisore e anche degli elettrodomestici, oltre al contenuto di una cassaforte forzata con un flessibile, per un valore complessivo stimato inizialmente attorno ai 50mila euro.

Si erano poi allontanati, prima nei campi circostanti e quindi usando un’auto risultata rubata a San Lazzaro pochi giorni prima. Era quasi l’alba, quando il 17enne, immobilizzato, si è liberato e ha chiamato la polizia, raccontando quanto successo. Agli agenti ha detto che uno dei rapinatori sarebbe rimasto sempre a parlare con lui, rivelandogli di averlo osservato per tutta la sera insieme agli amici, mentre fra di loro i malviventi avrebbero parlato in albanese.

Nell’immediato erano state passate al setaccio le immagini delle telecamere installate in zona, in seguito le indagini si sono concentrate sullo sviluppo del traffico telefonico di cella, con l’esame di centinaia di migliaia di dati, e le analisi tecniche dei reperti – spiega ora la Polizia – hanno consentito di raccogliere indizi, ritenuti gravi anche dal Gip presso il Tribunale, a carico del 19enne, che è stato quindi catturato dagli investigatori della Squadra Mobile a Bologna, arrestato per rapina aggravata in abitazione con sequestro di persona e trasferito nella casa circondariale della Dozza a disposizione dell’autorità giudiziaria

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

Cerca nel sito