Per trent’anni e per l’intensità del ricordo non è più riuscita a entrare alla stazione centrale, il 2 agosto 1980 è sopravvissuta con la madre alla strage che uccise 85 persone. Oggi ricorda quel giorno con commozione
BOLOGNA – Patrizia Bruni il 2 agosto 1980 era alla stazione centrale di Bologna, aspettava con la madre il treno delle 11 e 10 per Trieste. Ma alle 10.25 tutto cambiò in un istante. Fino ad oggi non era mai riuscita a raccontare la sua storia e per trent’anni la stazione di Bologna è stato un luogo da cui tenersi lontana, con i troppi ricordi dolorosi che la riportavano a quel giorno. Il ricordo oggi è ancora limpido e preciso e voglio ripercorrere quei momenti – dice – per dare alle nuove generazioni la possibilità di conoscere uno dei fatti più tragici della nostra storia.