Si avvicina la data della commemorazione per le vittime della strage alla stazione, e preoccupa l’iniziativa di Potere al Popolo che chiede uno spezzone del corteo separato per chiedere giustizia per Fakir. Ottimista il sindaco Lepore. “La città saprà rispondere ai provocatori”
BOLOGNA – Sfilerà probabilmente in un corteo separato, il 2 agosto, Potere al Popolo, che a Bologna vuole unire alla manifestazione per la strage della stazione anche la richiesta – si legge sui social – di verità e giustizia per Fakir e per tutte quelle che definisce vittime dello Stato. Un invito “a costruire uno spezzone nel corteo” che di per sé non sarebbe un problema, non fosse che in questo momento la tensione è alta, non solo a Bologna, soprattutto con parte della politica che soffia sul fuoco e gli antagonisti sempre sul piede di guerra. Quindi aumenta il rischio disordini, che per Bologna sarebbe una nuova ferita proprio nel giorno della commemorazione delle vittime dell’attentato. Ma il sindaco Matteo Lepore si dice fiducioso della risposta che saprà dare la città.