La Giornata Internazionale della Donna si è aperta in Piazza Maggiore con un flash mob contro il riarmo e tante iniziative che culmineranno con il corteo transfemminista del pomeriggio
BOLOGNA – “Lotto, boicotto, sciopero” e’ il grido di battaglia di Non Una Di Meno per l’8 marzo per invitare le donne a incrociare le braccia, fermare il lavoro fuori e dentro casa per scendere in piazza e gridare la propria rabbia, contro il patriarcato, ma anche contro la guerra e la corsa al riarmo che toglie fondi al welfare, all’educazione contro la violenza. Ed è stato proprio un flash mob, con le attiviste che hanno calpestato simbolicamente gli 800 miliardi stanziati dalla Ue per il riarmo a dare il via alla mattinata di laboratori e microfoni aperti in Piazza Maggiore. Critiche anche al ddl del governo sul femminicidio arrivato proprio alla vigilia dell’8 marzo perché secondo le attiviste non va alla radice della violenza contro le donne.