Sul Crescentone 9mila persone hanno salutato il 2025 e accolto il 2026 tra i balli e il falò del Gremlin
BOLOGNA – Tante le persone che ieri sera hanno aspettato l’arrivo del 2026 in piazza Maggiore, tra la musica disco e i brindisi allo scoccare della mezzanotte. 9 mila persone sul Crescentone e tantissimi rimasti oltre le transenne su via Rizzoli e via d’Azeglio. Un pubblico di tutte le età e di tutte le nazionalità, tra turisti e studenti rimasti sotto le Torri per festeggiare il nuovo anno e lasciarsi alle spalle il 2025. Nonostante il divieto, a mezzanotte, qualche fuoco d’artificio ha illuminato il cielo sopra la piazza, ma il grande protagonista è stato il tradizionale falò del Vecchione, quest’anno impersonato da un Gremlin oviparo contro la tragedia delle guerre e il male collettivo. Un buon auspicio per iniziare il 2026 con la speranza che i conflitti che devastano il pianeta arrivino a una risoluzione definitiva. E un’occasione per riflettere sulla responsabilità individuale che ognuno porta dentro di sé, come il cuore rosso del Vecchione, combattuto tra il sentimento umano e la negatività dell’epoca contemporanea.