La denuncia della consigliera regionale di Avs, Simona Larghetti. Negli ultimi 3 anni il contributo ha permesso a 15mila emiliano-romagnoli di acquistare bici e cargo bike a pedalata assistita, migliorando la qualità dell’aria e promuovendo la mobilità sostenibile
BOLOGNA – Negli ultimi 3 anni sono 15mila gli emiliano-romagnoli che hanno potuto acquistare biciclette e cargo bike a pedalata assistita grazie ad un contributo della Regione che ne copriva parzialmente il costo. Il bonus bici si poneva un duplice obiettivo: promuovere una mobilità sostenibile, quella sulle due ruote, e migliorare la qualità dell’aria. Tanto che le risorse provenivano da un fondo statale destinato al miglioramento dell’aria in Pianura Padana. Il bando era infatti rivolto ai cittadini residenti nei 207 comuni dell’Emilia-Romagna situati in aree soggette a superamenti dei valori limite dei principali inquinanti – a causa dei quale le zone di pianura sono oggetto di procedura di infrazione europea – e che hanno aderito al Piano regionale per la qualità dell’aria. Ma nella manovra finanziaria approvata a fine anno, il Governo ha ridotto drasticamente quel fondo. E quest’anno – denuncia la consigliera regionale di Avs, Simona Larghetti – la Regione non riuscirà ad aprire quel bando