E a Lepore, che diceva che senza tessera di FdI si viene discriminati, Bignami risponde: “A lui non la diamo”
BOLOGNA – Mauro Sorbi diventa il responsabile della mobilità e della sicurezza stradale di Fratelli d’Italia in Emilia Romagna. Un nuovo incarico per lui, dopo quello di presidente dell’Osservatorio per l’educazione e sicurezza stradale della Regione ricoperto in viale Aldo Moro fino alla scorsa legislatura. Una nomina che, visto anche il momento in cui arriva, si collega inevitabilmente a Bologna Città 30 e al suo stop deciso dal Tar, che porterà il partito ad avviare da domani una raccolta firme per chiedere di rimuovere la segnaletica relativa al provvedimento
Sorbi a Bologna riparte anche dai dati provvisori relativi al 2025 in suo possesso: 1992 incidenti, +66 per cento rispetto al 2024, un decesso in più e 165 feriti. “E nei primi 5 mesi con il limite del 30 in vigore sulle strade cittadine – aggiunge – i morti sono passati da 4 a 6 e i feriti sono aumentati del 17 per cento”.
“Per me Città 30 – dice Sorbi – è morta il giorno stesso in cui è stata organizzata”