Il punto con il commissario Curcio in viale Aldo Moro sullo stanziamento dei 919 milioni previsto dal governo
BOLOGNA – Sì è riunita in Viale Aldo Moro la commissione consiliare “Territorio e ambiente” alla presenza della Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta, Manuela Rontini, e del Commissario straordinario alla ricostruzione, Fabrizio Curcio. Il tema della seduta l’aggiornamento in merito allo stato della ricostruzione post alluvione. Riparare e ricostruire meglio con le risorse delle ordinanze, ma anche la realizzazione di opere infrastrutturali come casse di laminazione e casse di espansione, ridare spazio ai fiumi. Interventi che vedranno la luce grazie ai 919 milioni che verranno stanziati dal Governo in dodici anni a partire dal 2027, 10 milioni sono stati anticipati dalla Regione per fare partire le progettazioni già quest’anno.
Continua il processo di sburocratizzazione per una ricostruzione più veloce grazie al decreto legge 65, ovvero la legge 101 che ha finalizzato un percorso già iniziato in precedenza. Una ricostruzione che è, però, complessa perché come spiegato dal Commissario Curcio deve mandare avanti in parallelo gli strumenti straordinari previsti per le alluvioni con le attività legate alla programmazione ordinaria del territorio.