E’ il nuovo progetto a supporto dei primi due anni di vita dei più piccoli a partire dalla gravidanza e rivolto alle famiglie residenti nel Comune di Bologna. Grande attenzione soprattutto a inclusione e situazioni di fragilità
BOLOGNA – Un supporto alla neogenitorialità, dalla gravidanza fino ai primi due anni di vita del piccolo, con attenzione soprattutto a inclusione e situazioni di fragilità per le famiglie residenti nel Comune di Bologna. “Le cure che nutrono”, questo il nome del nuovo progetto promosso dal Comune insieme all’Azienda USL di Bologna e che gode di un finanziamento pari a 430mila euro. Sarà ora possibile fruire dello sportello “Primi 1000 giorni” presso il Centro per le Famiglie dove poter richiedere informazioni su gravidanza, visite pediatriche, vaccinazioni, congedi parentali, bonus e servizi socio-educativi. Il cuore del progetto, però, è l’intervento domiciliare così come l’attivazione di un’équipe specializzata nel supporto e composta da due ostetriche, due educatrici e mediatrici culturali.