A casa del ragazzo, incensurato, sarebbe stato trovato materiale riconducibile all’area antagonista
CASTEL SAN PIETRO TERME (Bologna) – Aveva posizionato alcuni sassi sui binari che attraversano Castel San Pietro e ha aspettato che passasse un treno della linea Ancona-Piacenza. E’ successo il pomeriggio di martedì scorso e quando il convoglio, un regionale veloce, ha urtato i massi si è verificato uno scoppio e si è alzata una nube di polvere: un passante ha capito che qualcosa non andava e ha chiamato il 112 segnalando anche la presenza di un giovane sospetto, accovacciato vicino alla massicciata. I Carabinieri sono arrivati subito e hanno trovato il giovane che sistemava altre 30 pietre sui binari: è stato fermato dai militari che hanno anche tolto i massi prima dell’arrivo di un Frecciarossa.
A compiere l’attentato un 20enne di Imola, un operaio incensurato, che alla vista delle divise aveva cercato di scappare in bici, e che ora si trova in carcere con l’accusa di attentato alla sicurezza dei trasporti e interruzione di pubblico servizio. A casa sua sarebbe stato trovato materiale riconducibile all’area antagonista. Rallentata per qualche minuto la circolazione per le verifiche di rito sulla sicurezza.