Il Comune di Bologna è aperto al dialogo per il Pilastro ma “i violenti mi dispiace devono bussare a un’altra porta”, ha aggiunto
BOLOGNA – “Mi chiedo come mai a Bologna si dimentichi la storia. Siamo arrivati a vedere delle contestazioni a volte violente per un luogo educativo come il Museo dei Bambini, quando invece ci dovremmo unire proprio per dire di no alla violenza”. Lo ha detto il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, parlando della manifestazione dei Giovani Palestinesi annunciata per questa sera in città e di altri momenti di tensione registrati nei giorni scorsi sotto le Due Torri. Il Comune di Bologna è aperto al dialogo con i cittadini e le associazioni del Pilastro ma “i violenti mi dispiace devono bussare a un’altra porta”, ha aggiunto il primo cittadino.