E spiega che i lavori proseguono nei tempi previsti, e continua anche il dialogo con i cittadini, non con chi però “vuole bloccare un cantiere pubblico”
BOLOGNA – Prosegue la protesta degli attivisti che da giorni e con varie modalità presidiano il cantiere nel parco Mitilini Moneta Stefanini al Pilastro per opporsi alla realizzazione del Museo dei bambini e delle bambine. Laura Pasotti, portavoce del comitato “Mubasta”, spiega che una trentina di attivisti hanno fatto un “blocco pacifico”, impedendo l’ingresso agli operai sedendosi su delle sedie e creando un cordone umano davanti al cantiere. Gli attivisti sono poi stati sgomberati, anche a peso morto, dalle forze dell’ordine. Intanto, spiega il Comune, i lavori proseguono nei tempi previsti, e continua anche il dialogo con i cittadini, non con chi però “vuole bloccare un cantiere pubblico in modo violento” dice Daniele Ara