CORRELATI
Cronaca

“Un offesa a tutti i cittadini”: Di Stasi vicino a Clancy. VIDEO

Cronaca

Italia Meteo, Paglia: “Grave errore, il Governo ci ripensi”. VIDEO

Cronaca

Non curano la figlioletta malata, genitori a processo

Picchetto in ateneo contro i giovani di FdI: critiche anche dai Dem. VIDEO

Diversi attivisti del Cua hanno occupato ieri un’aula di Giurisprudenza in via Andreatta per esprimere la loro contrarietà ad un evento organizzato da Azione Universitaria, sigla vicina a Fratelli d’Italia in vista del referendum. Un evento che è poi stato cancellato. Critiche al gesto dal partito di Giorgia Meloni, ma anche dal dem bolognese Andrea de Maria

BOLOGNA – Hanno appeso all’entrata della facoltà di Giurisprudenza uno striscione con su scritto “la zona universitaria è antifascista”. Nel plesso Belmeloro, in via Andreatta, era in programma un convegno a sostegno del Sì al referendum promosso da Azione Universitaria, ma gli attivisti del Cua hanno impedito che si svolgesse, prima manifestando in strada e poi prendendo possesso delle aule. Il Collettivo Universitario Autonomo di Bologna ha spiegato di aver voluto, con questa protesta, contrastare una provocazione organizzata proprio a 49 anni dall’uccisione di Francesco Lorusso, da una realtà studentesca nota per le sue idee interventiste”. “Pensiamo che in questo momento storico posizioni militariste e fasciste siano da tenere fuori dall’università”, hanno aggiunto gli attivisti. Immediata la reazione critica di Fratelli d’Italia. “E’ un fatto grave e inaccettabile – ha detto il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami – si tratta, dell’ennesimo tentativo di annullare il confronto democratico e silenziare chi la pensa diversamente. Gli atenei devono essere luoghi di confronto libero, non spazi in cui qualcuno decide chi può parlare e chi no”. La capogruppo in Regione Marta Evangelisti ha poi chiesto al Comune di Bologna di “condannare con chiarezza quanto accaduto e di manifestare vicinanza agli studenti coinvolti, difendendo il diritto alla libertà di espressioni e di idee, che dovrebbe essere il principio cardine di una città civile”. E critiche arrivano anche dal Pd, con il deputato Andrea de Maria.

© Riproduzione riservata

CONDIVIDI

Cerca nel sito