L’offerta insufficiente rispetto alla domanda fa lievitare ancora i prezzi, resta il problema della fiducia. La strada di Confabitare
BOLOGNA – Resta insufficiente l’offerta rispetto alla domanda e pertanto i canoni di affitto salgono del +3,5% a livello nazionale. Il 31% dei proprietari, infatti, non vuole affittare a causa dei rischi legati alla morosità e ai possibili danni all’immobile. La terza edizione dell’Osservatorio Affitti condotto da Nomisma per conto di CRIF e in collaborazione con Confabitare delinea in quadro non meno roseo anche per Bologna dove il canone della locazione sale del 3%, vale a dire in media 840 euro al mese.
Qui, però, un certificato di buona affidabilità indurrebbe il 38% dei proprietari ad affittare case al momento sfitte. Ciò che manca è, infatti, la fiducia.