Prima regione in Italia, anche nel 2025, per indice di copertura sulla popolazione generale destinataria dello screening: superato il 50%
BOLOGNA – In Emilia-Romagna dal 2022 – anno di avvio – al 31 dicembre 2025 sono 699.418 i cittadini che hanno effettuato il test per l’epatite C, grazie al quale sono state intercettate 1.597 persone risultate positive al secondo test di conferma – che fa seguito al primo esame del sangue, se positivo – e già avviati al trattamento terapeutico 1.220 pazienti. La dottoressa Giovanna Mattei è la responsabile dell’area malattie infettive e programmi collettivi di viale Aldo Moro.
L’Emilia-Romagna è capofila di un progetto del Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie, promosso dall’Istituto superiore di sanità per migliorare i risultati dello screening e il collegamento tra diagnosi e trattamento dell’Hcv che coinvolge anche Toscana, Campania e Sicilia