Tantissima gente si è radunata davanti alla chiesa, e nell’omelia il parroco ha salutato il campione bolognese dicendo: “Anche da morto Alex continuerà a parlare di obiettivi”
PADOVA – Si è riempita in fretta la chiesa di Santa Giustina a Padova, per i funerali di Zanardi, duemila persone hanno affollato la basilica, ma fuori erano molte di più, non solo personalità, ma proprio tanta gente: tra i primi ad arrivare tra cui i ragazzi di Obiettivo3, mentre la handbike del campione bolognese è stata appoggiata all’altare. Il feretro è arrivato alle 11, accolto dagli applausi.
ad accompagnare la bara la moglie Daniela e il figlio Niccolò, che davanti all’ingresso della chiesa hanno salutato con le mani giunte in segno di ringraziamento la piccola folla. Poi la porta si è chiusa lasciando fuori anche le telecamere, ma in piazza in tanti hanno seguito le esequie su due maxi schermi. Tanti i bolognesi presenti, non solo il sindaco Matteo Lepore, anche Gianni Morandi, Alberto Tomba, che ha detto “Sono qui per un mio grande compaesano”. A Don Marco Pozza è stata affidata l’Omelia, dove ha salutato Zanardi dicendo: “Alex anche da morto continuerà a parlare di obiettivi”.