In tribunale a Roma si valuta la richiesa di lasciar cadere anche la nuova inchiesta sulla strage, anche il Pd si oppone: “Si continui a indagare”
BOLOGNA – “La verità non si può archiviare”. E’ questo il messaggio lanciato da familiari delle vittime, parlamentari e associazioni in occasione dell’udienza davanti al gip di Roma sulla richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla strage di Ustica. A Piazzale Clodio le parti civili, con i loro legali, si sono opposti alla chiusura del fascicolo sul Dc9 Itavia precipitato il 27 giugno 1980 con 81 persone a bordo, 81 vittime ancora senza giustizia, 46 anni dopo, e che non devono essere dimenticate. Un appello che è stato ribadito anche nel corso di una conferenza stampa promossa alla Camera dal Pd, ha visto in presenza il deputato Andrea De Maria insieme a Daria Bonfietti, presidente dell’associazione dei familiari delle vittime, don Luigi Ciotti