500 unità residenziali e di residenza per studenti, di cui il 30% destinati all’edilizia residenziale sociale. Nel progetto anche un parco nell’area di via Erbosa
BOLOGNA – È grazie all’arrivo del tram e, in particolare della linea verde, che si sta ora guardando ad una riqualificazione urbana di quello che prende il nome di Arcipelago Navile, vale a dire l’insieme di aree comprese tra via dei Giardini, via della Croce Coperta, via del Sostegnazzo e via Erbosa. Si tratta del più grande intervento urbanistico privato avviato in questo mandato e per cui la Giunta ha approvato un accordo preliminare sulle procedure da attivare. La riqualificazione riguarderà circa 500 unità residenziali e di residenza per studenti, di cui il 30% da destinare all’edilizia residenziale sociale, oltre al 15% di posti letto convenzionati per lo studentato. Una rigenerazione urbana che agisce su aree su cui sorgono edifici prevalentemente a destinazione industriale che versano in stato di degrado oltre che caratterizzate da un elevato grado di impermeabilizzazione del suolo. Per questo, si procederà alla demolizione integrale delle strutture presenti per procedere poi alla realizzazione di nuovi edifici residenziali, mentre l’area di via Erbosa diventerà il polmone verde per dare continuità al parco lungo il canale Navile.