Lotta ancora fra la vita e la morte all’ospedale Maggiore d Bologna il piccolo di sei mesi che ieri all’alba è stato coinvolto insieme alla mamma, purtroppo deceduta sul colpo, ed alla sua famiglia nel tragico incidente a Borgo Panigale, sulla A1. La vicinanza della comunità islamica espressa dal presidente nazionale Yassine Lafram
BOLOGNA – E’ ancora in terapia intensiva all’Ospedale Maggiore il bimbo di sei mesi che insieme a parte della sua famiglia è rimasto vittima di un tragico incidente nel quale è morta la giovane mamma, Fatma Ghallad di 24 anni, di origini egiziane e residente a Reggio Emilia. A bordo del minivan che si è ribaltato all’alba di ieri nel nodo autostradale che collega la A1 con la A14 a Borgo Panigale c’era anche il figlioletto di appena 6 mesi insieme ai fratelli di lei. È il bimbo il più grave di tutti, si trova ricoverato all’ospedale Maggiore di Bologna. Dalle prime ricostruzioni sembra che il bambino fosse in braccio alla mamma ed è stato sbalzato fuori dall’abitacolo, finendo nella scarpata dopo un volo di circa tre metri.
Costernazione, tristezza e senso di vicinanza da parte di tutta la comunità islamica e dal presidente Nazionale Yassine Lafram, raggiunto questa mattina dalla nostra troupe.