Il riconoscimento a un documentario e a un film che narrano di “tute blu”
BOLOGNA – La storia di Giorgio Lolli, bolognese visionario che fu capace di realizzare centinaia di radio libere nel mondo, è raccontata nel film Radio Solaire, vincitore per la categoria documentari della trentesima edizione del premio Cipputi, dedicato al personaggio inventato da Altan e che ancora oggi è di strettissima attualità.
Lolli, ex operaio e sindacalista porto la sua passione per la radio anche in Africa dove visse per più di quarant’anni, costruendo da zero oltre 500 emittenti. Ad Akihiro Hata e Damien Bonnard è andato invece il premio per il miglior film, Grand Ciel, con la drammatica storia di un uomo che scompare sul posto di lavoro, in un cantiere futuristico che rincorre la tecnologia e il profitto a tutti i costi.