Federici, Bortolotti e Aiello lasciano gli incarichi e il partito fondato da Silvio Berlusconi, in disaccordo con quella che definiscono la Casta
BOLOGNA – La cosiddetta goccia che ha spinto la dirigenza locale e regionale dei giovani di Forza Italia ad uscire dal partito è stato lo sprint in avanti degli azzurri bolognesi su un candidato da presentare alle amministrative del 2027. Il fatto poi che il nome che circola sia quello della consigliera regionale Valentina Castaldini, ha fatto traboccare il vaso. E così il responsabile nazionale organizzazione Giovani Daniele Aiello, il segretario regionale Emanuele Federici e la segretaria cittadina Sara Bartolomei hanno deciso di chiudersi la porta alle spalle
I movimenti del partito delle ultime ore, con la proposta di lanciare un candidato alle amministrative 2027 e Castaldini a bordo campo, non sono proprio piaciuti
E se al momento non ci sarebbe l’intenzione di entrare in un altro partito, il naturale proseguimento del percorso dei tre giovani ex azzurri potrebbe essere Azione di Calenda. Quanto al centrodestra, né con Fratelli d’Italia né con Futuro nazionale di Vannacci