Incontro tra gli autori selezionati ed il pubblico del premio letterario di Coop Alleanza 3.0 in Salaborsa a Bologna. Il concorso sta riscuotendo un buon successo ed i soci lettori ed ascoltatori dei saggi e del podcfast finalisti stanno votando e continueranno a farlo fino ad ottobre sul sito della cooperativa
BOLOGNA – Se non si vive di solo pane e se c’è qualcosa che nutre altrettanto queste sono le parole che quando diventano strumenti per capire il mondo, per leggere il presente e immaginare il futuro, diventano essenziali quanto beni di prima necessità. E’ nato con questo pensiero il premio letterario di Coop Alleanza 3.0 “Pane e parole” per guardare alla cultura come ad un nutrimento primario in un momento storico in cui il pensiero critico, peraltro, è più che mai necessario. Presentato anche in Sala Borsa a Bologna, dopo la presentazione nazionale di un mese da a Roma, “Pane e Parole” nasce con l’obiettivo di valorizzare saggi e podcast che affrontino temi legati a società, politica, scienza ed alimentazione, temi centrali per la cooperativa e per la comunità. Un presidio di cultura democratica e di partecipazione perché a votare e scegliere tra le terzine di finalisti per ogni categoria sono i soci lettori ed ascoltatori che stanno votando numerosi sul sito della cooperativa dal 16 giugno e fino al 15 ottobre
Ogni socio puo’ esprimere la propria preferenza per una o più opere nelle diverse categorie. Tra i nomi del finalisti scrittori come Annalisa Cuzzocrea o Vittorio Emanuele Parsi, Beautrice Mautino o Massimo Livi Bacci. Nome voci che con strumenti diversi leggono il presente. “Pane e parole” è un invito a fermarsi, leggere, ascoltare, scegliere. Per dare valore alle idee.