Il Parco delle Caserme Rosse, per la rassegna Bonsai, ha ospitato ieri Elio e le storie tese, il gruppo milanese che con il suo rock demenziale fa sorridere e riflettere da ormai quarantasei anni
BOLOGNA – Si sono presentati sul palco del Bonsai Festival alle Caserme Rosse vestiti da chef, gli Elio e le storie tese che dal 1980 hanno firmato pagine uniche di rock demenziale all’italiana. Ogni volta un tema e un travestimento diverso, per dare corpo e immagine al loro talento musicale e vocale. Dopo la gavetta negli storici locali milanesi, il grande pubblico li aveva conosciuti nel 1996 a Sanremo, con la Terra dei Cachi, uno dei primi esempi di esibizione dissacrante e ironica sul serioso e istituzionale palco del Teatro Ariston.
A Bologna hanno portato un concerto con i pezzi scelti dai fan, un menu completo di antipasti, prime portate e dolci, tra canzoni che dietro l’apparente ironia e semplicità nascondo una critica feroce alla società contemporanea, ai difetti dell’essere umano e alle paure che tutti, prima o poi, ci troviamo ad affrontare.