Parliamo ancora del grande caldo: dalla pressione sui pronto soccorso all’assistenza dei pazienti più fragili, la Regione richiama l’attenzione sull’importanza della prevenzione e avverte: “Queste ondate di caldo mettono sotto stress l’intero sistema di cura”, dice l’assessore regionale alla Sanità Massimo Fabi
BOLOGNA – Dall’assistenza domiciliare ai pronto soccorso, l’aumento delle temperature richiede una capacità di risposta sempre maggiore, soprattutto nei confronti delle persone più fragili e di chi soffre di patologie croniche. Secondo la Regione, gli eventi climatici estremi impongono anche un cambio di prospettiva: la tutela della salute passa sempre di più dalla prevenzione e dalla tutela dell’ambiente. Un principio che sarà inserito anche nella futura legge regionale sulla prevenzione, con l’obiettivo di rafforzare il concetto di “One Health”, che lega la salute delle persone a quella dell’ambiente in cui vivono. L’invito resta quindi quello di adottare comportamenti prudenti durante le ondate di calore e seguire le indicazioni della Protezione civile.