Con il fondatore Piero Pelú hanno fatto ballare ieri sera il Sequoie Music Park con un concerto celebrativo dei quarant’anni dell’album 17 Re
BOLOGNA – Quarant’anni dallo storico album 17 Re e i Litfiba lo festeggiano oggi con la stessa energia, lo stesso rock e la stessa passione di sempre. Piero Pelú e i suoi fedelissimi compagni hanno infiammato il parco delle caserme rosse con una storia iniziata nel 1980 nelle cantine di Firenze e un nome, Litfiba, che rimanda ad altri tempi, ai codici del telex di via de’ Bardi dove la band si riuniva per le prove sperimentando nuovi suoni e originalissime composizioni musicali.
17 Re, uscito nel dicembre del 1986 è un album new wave con effetti psichedelici e post punk, primo doppio disco della storia della musica indipendente italiana, tra i cento dischi migliori di sempre secondo rolling stone, con quel cuore sacro circondato da spine che rappresenta l’amore, la rivoluzione e la necessità di liberarsi dai pregiudizi e dalle catene che spesso imprigionano l’essere umano. Un grido di speranza e di condivisione che al Sequoie music park ha portato migliaia di bolognesi, nell’inconfondibile senso di vicinanza che solo il rock può dare.