Previste opere per 2,5 miliardi di euro. Presenti al Ministero a Roma l’assessora regionale Priolo e l’assessore comunale Campaniello. De Pascal, e Lepore: “Ora si deve partire con i lavori”
È stata sottoscritta questa mattina a Roma, al Ministero dei Trasporti, l’intesa tra la regione, il governo e autostrade per l’Italia per il passante e il nodo autostradale di Bologna. 2 miliardi e mezzo di euro di finanziamento e i lavori che partiranno nei primi mesi del 2027. Le prime opere, con 570 milioni di fondi interesseranno il tratto dell’A14 tra Bologna San Lazzaro la diramazione Ravenna e ponte Rizzoli, e saranno compresi nella prima fase anche i ponti di San Donnino e Reno. La soddisfazione per l’accordo raggiunto è unanime e coinvolge tutte le forze politiche. La firma di oggi a Roma – ha detto l’assessore comunale alla mobilità Michele Campaniello – segna un passo decisivo per l’avvio delle opere, puntando sull’inserimento della terza corsia dinamica, una soluzione infrastrutturale e tecnologica moderna capace di rispondere alle priorità di fluidificazione del traffico e di contemperare le esigenze di viabilità con il minor consumo di suolo possibile, a tutela del territorio agricolo e urbano.