Fiera e Bologna presentano al Comune il progetto per il nuovo stadio. Inviata al sindaco Lepore una lettera di intenti nella quale è stato presentato un progetto finalizzato ad avviare il percorso per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente sui terreni di proprietà di BolognaFiere, tra la linea ferroviaria e l’autostrada: sarà una struttura polivalente per calcio, concerti ed eventi. C’è il ‘sì’ di Lepore: “Lo candideremo ad Euro 2032”
BOLOGNA – Bologna calcio-stadio nuovo, c’è la svolta. A poche ore dall’aggiornamento riguardante l’Unipol Hall, l’arena realizzata nell’area della Fiera che sarà inaugurata il 10 novembre in occasione di Eima, mentre dal 24 novembre ospiterà il primo grande appuntamento sportivo con le finali di Coppa Davis e poi le gare interne della Virtus, è di questa mattina la lettera d’intenti di BolognaFiere e del Bologna FC 1909 presentata al sindaco Matteo Lepore, illustrando un progetto finalizzato ad avviare il percorso per la realizzazione di un nuovo impianto sportivo polivalente sui terreni di proprietà di BolognaFiere. Una struttura creata per calcio, concerti ed eventi, che sarà situata in una buona zona dal punto di vista della mobilità, accanto al casello dell’Autostrada, a parcheggi con migliaia di posti auto e a uno dei capolinea del futuro tram. “L’iniziativa nasce dalla volontà delle due realtà di mettere a disposizione competenze, risorse e capacità progettuali per dotare Bologna di una nuova infrastruttura moderna, accessibile e pienamente integrata nel sistema urbano”, scrivono in una nota Bfc e Bologna Fiere, che assieme definiranno il progetto e la verifica delle condizioni tecniche, urbanistiche, infrastrutturali ed economico-finanziarie necessarie alla sua realizzazione. “BolognaFiere mette a disposizione di questo progetto un’area strategica e la propria esperienza nella realizzazione e nella gestione di grandi infrastrutture destinate ad accogliere pubblico ed eventi”, così Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, che collaborerà per la realizzazione del tutto assieme al club rossoblù, come confermato dall’amministratore delegato Claudio Fenucci. “La collaborazione con BolognaFiere ci consentirà di progettare un impianto che sarà in grado di ospitare anche concerti ed eventi, rendendo ancor di più la città un polo d’attrazione per tutte le attività espositive e d’intrattenimento”. Tra gli obbiettivi, a breve termine, fare diventare l’impianto uno degli stadi che ospiteranno l’Europeo 2032. “Il Comune ed il Bologna Calcio comunicano che il Bologna Football Club 1909 S.p.A ha avviato nel corso degli ultimi mesi la predisposizione di un apposito progetto per realizzare uno Stadio multifunzionale, di nuova costruzione, con capienza superiore a 30mila spettatori, compreso nell’ambito del territorio urbanizzato comunale, in grado di essere eseguito osservando i requisiti previsti in fase di candidatura dell’Italia a ospitare gli Europei nel 2032, nei tempi previsti dalla Uefa”. Questo il passaggio principale della lettera, a firma di Lepore e del presidente Joey Saputo, inviata nella serata di ieri al ministro per lo Sport Andrea Abodi, avente come oggetto la richiesta di inserire il nuovo impianto tra gli stadi di Euro2032 che si terranno tra Italia e Turchia. E il sindaco stesso conferma: “La proposta di Fiera e Bologna FC è interessante: candideremo l’impianto per Euro ’32”.