Un’estate infermale e incendi che stanno colpendo e devastando l’Italia e l’Europa. “Sono la dimostrazione di una crisi climatica che deve essere affrontata”, dice Alleanza Verdi e Sinistra che attacca il Governo. “Servono risorse in prevenzione”
BOLOGNA – Anche per mercoledì è confermata l’allerta per temperature estreme, arancione in pianura e gialla in collina: solo in vetta l’estate diventa accettabile. Del resto, ieri la massima a Bologna ha toccato i 39 gradi e la minima non è scesa sotto i 27, con un disagio bioclimatico da bollino rosso in città e pianura, e arancione in collina. E non è finita, dicono gli esperti meteo, perché la situazione resterà immutata, in alcuni giorni potrebbe anche risultare peggiore, fino a venerdì compreso.
“La crisi climatica è già qui”. Il cambiamento climatico crea le condizioni perché gli incendi diventino sempre più “frequenti, estesi e distruttivi”, “ogni volta assistiamo allo stesso copione: c’è chi cerca un piromane, chi parla di fatalità, chi minimizza. Ma la scienza continua a dirci con chiarezza che la causa è il riscaldamento globale alimentato dall’uso di carbone, petrolio e gas”.
Alleanza Verdi e Sinistra lancia così l’ennesimo grido di allarme di fronte agli incendi che non danno tregua in Francia, in Spagna e non solo. Oltre al rafforzamento della Protezione civile, quel che serve – secondo AVS – è una strategia di prevenzione che guardi alla cura del territorio, alla gestione forestale, ma anche all’adattamento climatico e ad un’accelerazione della transizione energetica. Decisamente l’opposto alla direzione intrapresa dal Governo che rallenta lo sviluppo di energie rinnovabili, rilancia il nucleare e mantiene una forte dipendenza dal gas.
“La scelta – dicono da AVS – è semplice: continuare a spendere miliardi per riparare i danni oppure investire con decisione nella prevenzione e nella transizione ecologica”.