Alla stazione di Imola tre ascensori fuori servizio hanno creato non pochi problemi ad una signora in carrozzina, che ha lanciato una petizione su Change.org per chiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche
IMOLA – Nel 2026, l’accessibilità dei luoghi pubblici per le persone con disabilità è ancora un problema molto impattante.
Lo ha sperimentato sulla propria pelle Serena Franzosa, imolese, che al ritorno da uno spostamento in treno ha trovato i tre ascensori della stazione fuori servizio. Un imprevisto che porta ad una riflessione più ampia.
Tornando al caso specifico, Rete ferroviaria italiana assicura che il miglioramento dell’accessibilità delle stazioni, attraverso l’innalzamento dei marciapiedi, gli ascensori, le rampe e i percorsi tattili, è uno fra i punti chiave dell’impegno della società.
E la prenotazione con anticipo del servizio di assistenza Sala blu consente di assicurare un supporto (fino al cambio del binario di arrivo del treno) nel caso di imprevisti. Ad Imola, poi, si sta già lavorando per la sostituzione dell’ascensore al binario 1.