Per poter supportare dei cambiamenti necessari ma indubbiamente anche molto complessi
BOLOGNA – A seguito del via libera al nuovo Patto per il lavoro, il clima e l’economia sociale, presentato da viale Aldo Moro alle forze sociali ed economiche firmatarie, arrivano parole di soddisfazione da parte della Consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Simona Larghetti su quella che viene definita come una strategia condivisa per affrontare temi importanti quali la crisi climatica, la giustizia ambientale e la qualità del lavoro e della coesione sociale.
Un Patto che va di pari passo con la Legge regionale per il Clima alla quale si sta lavorando e che rappresenta il tassello mancante per concretizzare e rendere operativa la visione dettata dal Patto, secondo il Consigliere regionale di Europa Verde Paolo Burani. La Legge dovrà, infatti, fare della prevenzione uno dei suoi cardini, come rimarcato dal Consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Paolo Trande, integrando le politiche ambientali con quelle sanitarie e rendendo la tutela della salute un criterio trasversale di tutte le decisioni pubbliche.
La richiesta che viene avanzata, in vista della sottoscrizione ufficiale del Patto prevista per settembre, è quindi quella di una partecipazione delle associazioni ambientaliste per poter supportare dei cambiamenti necessari ma indubbiamente anche molto complessi.