2715 a tanto ammontano le segnalazioni di aggressioni ai danni degli operatori sanitari in Emilia Romagna. I dati relativi allo scorso anno sono stati presentati in un convegno in Regione dedicato alla prevenzione proprio nella Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e socio-sanitari che cade il 12 marzo
BOLOGNA – Sono i pronto soccorso e le psichiatrie i luoghi in cui è stato riscontrato il maggior numero di segnalazioni di aggressioni agli operatori sanitari. È questo ciò che emerge dal rapporto curato dall’assessorato regionale alle Politiche per la Salute relativo al 2025. 2715 le segnalazioni arrivate con un +1,2% rispetto al 2024 perlopiù nel settore pubblico. Violenze di ogni tipo da quella verbale, la più diffusa, passando per quella fisica fino ai danni alla proprietà. 2877 gli operatori coinvolti, ad essere maggiormente colpite le donne e la categoria degli infermieri.
Dati presentati il 12 marzo, Giornata nazionale contro la violenza sugli operatori sanitari e socio-sanitari, in un convegno dedicato alla prevenzione perché è proprio su questo che la Regione sceglie di agire in stretta collaborazione con le forze dell’ordine.
Attiva una piattaforma online per le segnalazioni, mentre le Aziende sanitarie e ospedaliere hanno potenziato i sistemi di videosorveglianza e illuminazione, installato pulsanti di allarme e vetri antisfondamento, mettendo infine a disposizione degli operatori vittime di violenza anche supporto psicologico e tutela legale.