Presentate anche le nuove canotte che verranno indossate in questo 2026 dalle selezioni azzurre maschili, femminili e 3×3. In sala, tante stelle e leggende della pallacanestro italiana
BOLOGNA – I primi 100 anni dell’Italbasket celebrati oggi, all’interno del nuovissimo Mubit, il museo del basket italiano all’interno del Paladozza. Un evento speciale per un anniversario speciale, ad un secolo di distanza della prima gara ufficiale giocata dalla Nazionale azzurra: il 4 aprile del 1926 a Milano contro la Francia. Una grande festa e anche l’occasione per presentare le nuove canotte per il 2026, griffate Macron: un omaggio alla storia della Nazionale attraverso i nomi di tutti gli atleti che, almeno una volta nella propria carriera, hanno vestito la maglia azzurra. Divise che saranno presto indossate dalle selezioni maschili, femminili e 3×3. In sala, tante stelle e leggende della pallacanestro nostrana italiana: da papà Dino e il figlio Andrea Meneghin, fino a Carlton Myers, Marco Belinelli, Gigi Datome e Gianluca Basile, passando per Pierluigi Marzorati, Andrea Bargnani, Roberto Brunamonti, Charlie Recalcati e Meo Sacchetti, e tanti, tantissimi altri ancora. Tra questi, anche il ct della Nazionale Luca Banchi, pronto per un’estate ricca di impegni e di occasioni. E in vista di una delle finestre di qualificazione al Mondiale 2027, Banchi potrà contare su una delle sue principali stelle, Simone Fontecchio, presente oggi a Bologna e reduce dall’annata in Nba con la maglia dei Miami Heat.