Un 38enne che viveva in Catalogna si sarebbe procurato la droga e tre suoi complici poco più che ventenni l’avrebbero trasportata per tre volte in auto fino in Italia
BOLOGNA – Tre viaggi Bologna-Barcellona, andata e ritorno, organizzati per importare cocaina dalla Spagna in quantitativi pari a un chilo e mezzo ogni volta. E’ questa l’accusa mossa a 4 italiani di 38, 23, 22 e 21 anni arrestati dalla Squadra Mobile per traffico internazionale di sostanza stupefacente. Il 38enne, trasferito in carcere in custodia cautelare, all’epoca dei fatti era domiciliato nella città catalana e da lì procacciava i contatti e la droga, organizzando, poi, la trasferta degli altri tre, suoi complici e ora agli arresti domiciliari, che vivevano stabilmente in Italia. Secondo gli inquirenti si muovevano tra i due paesi con altrettante auto: la prima faceva da staffetta e anticipava sempre la seconda, che invece aveva il compito di ritirare, a Barcellona, il narcotico per poi trasportarlo fin sotto le Due Torri. A bordo di quest’ultima vettura, di regola c’erano soggetti reclutati e pagati, per assumersi il rischio del trasporto, dietro a un corrispettivo di circa 1000 euro. E’ emerso tra l’altro che la cocaina trattata era particolarmente pregiata con un principio attivo nell’ordine del 79%. Nel corso delle operazioni effettuate dalla Polizia di Stato di Bologna nella mattinata di giovedì, che sulla base di gravi indizi ha portato all’arresto dei 4, gli investigatori hanno anche rinvenuto 11.000 euro in contanti.