Con le temperature che continuano a salire, torna al centro il tema della tutela di chi opera all’aperto. In Emilia-Romagna è già in vigore l’ordinanza che limita le attività nelle ore più calde della giornata. Massimo Bussandri, segretario regionale della CGIL, si dice soddisfatto della messa in vigore anticipata dell’ordinanza
BOLOGNA – Il caldo estremo di queste settimane sta mettendo a dura prova chi lavora all’aperto e nei luoghi più esposti al caldo. Un rischio che riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Per questo l’Emilia-Romagna ha già attivato da inizio giugno l’ordinanza che limita le attività nei momenti di maggiore esposizione, con l’obiettivo di prevenire malori e incidenti legati alle ondate di calore. Un scelta, quella di anticipare l’inizio dell’ordinanza, condivisa anche dalla CGIL. Il sindacato infatti è soddisfatto della prontezza di Viale Aldo Moro nel tutelare tutti i settori che maggiormente devono convivere con questo caldo.