Parla l’assessore alla mobilità di Bologna, dopo gli episodi violenti in città
BOLOGNA – C’è sempre la sicurezza al centro del dibattito cittadino. Dopo l’uccisione del capotreno Alessandro Ambrosio, e la necessità di presidiare meglio la stazione, si è parlato di nuovo dell’introduzione dei tornelli per regolamentare gli accessi nello scalo ferroviario. Una misura che piacerebbe a destra e che invece non convince l’amministrazione comunale. Stesso copione adesso per quanto riguarda gli autobus, dopo l’episodio che ha visto un autista minacciato con un coltello sul 33 notturno. A spiegare perché i tornelli a bordo non sarebbero un deterrente in questo caso è l’assessore alla mobilità Michele Campaniello
Per l’assessore i tornelli non basterebbero peraltro neanche a risolvere il problema dell’evasione del biglietto, che dice tra l’altro dalle rilevazioni dei controllori risulta essere fenomeno molto contenuto. Piuttosto, sempre sul tema sicurezza a bordo, meglio le telecamere