Scatta a Bologna il giro di vite sui locali alla luce della direttiva del Governo dopo la tragedia di Crans Montana. Nei controlli delle autorità saranno valutati in particolare il rispetto della capienza dei locali e la presenza di tutte le normative anti-incendio
BOLOGNA – Controlli a tappeto, nei locali della movida ma anche in periferia e in provincia. È quanto è emerso questa mattina dopo la riunione in Prefettura del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, in cui sono stati coinvolti, oltre alle forze di polizia, anche le associazioni di categoria e i rappresentanti degli esercenti. Anche attraverso le segnalazioni dei cittadini, i controlli si concentreranno soprattutto sul rispetto dei limiti di capienza e della normativa antincendio, estendendo gli accertamenti anche alla corretta formazione del personale e alle condizioni strutturali dei locali, con la collaborazione delle autorità sanitarie e dell’ispettorato del lavoro.