Una situazione in miglioramento, un disavanzo che sfiora i 118 milioni di euro, ma ridotto sensibilmente su base annuale: e si può ancora fare meglio
BOLOGNA – Continua il cambio di passo, dal punto di vista gestionale e contabile la situazione dell’esercizio 2025 migliora, c’è ancora un disavanzo – poco meno di 118 milioni allo scorso 31 dicembre – sostanzialmente legato alla gestione sanitaria e una maggiore sensibilità dimostrata da parte dello Stato. A dirlo, in occasione del giudizio di parificazione del rendiconto generale dell’Emilia Romagna, é Marcovalerio Pozzato, presidente regionale della Corte dei Conti, che quest’anno va oltre al concetto della mera analisi e valutazione contabile e tenta un’ottimizzazione dei servizi sanitari, che senza tagli lineari punti ad una spesa più efficace, evidenziando zone di possibili sprechi, a partire dal personale a chiamata.
Oltre al settore sanitario, ci sono anche altre aree su cui la Corte dei Conti si è concentrata. E poi ci sono le società partecipate, con una particolare attenzione alla situazione dei trasporti. Questo quadro, illustrato oggi in Prefettura nel giudizio di parificazione del rendiconto generale della regione per l’esercizio 2025, ha permesso alla Corte dei Conti dell’Emilia Romagna di evidenziare anche alcune aree in cui attuare un’ottimizzazione dei servizi