Riparte il prossimo 20 aprile la Città 30, il provvedimento stoppato dalla sentenza del Tar. Il progetto riguarda “258 km di strade della città, raggruppate poi in 47 nuove Zone 30 diffuse in tutti i quartieri”, chiarisce il Comune. Soddisfazione da parte dei sostenitori
BOLOGNA – Riparte Bologna Città 30 dopo lo stop dal TAR dell’Emilia Romagna. Il Comune ha riscritto piano e ordinanze, confermando l’impianto del progetto con l’obiettivo di migliorare sicurezza e qualità della vita in città.
Una scelta accolta positivamente dai sostenitori della misura, che parlano di coerenza politica e chiedono ora un passo in più. L’appello è quello di avviare una “fase due”, con più strade a 30 all’ora, soprattutto nelle zone più a rischio, e interventi concreti per rallentare il traffico, come dossi e attraversamenti rialzati.
Tra le richieste anche più controlli e nuove tecnologie per aumentare la sicurezza di pedoni e ciclisti. La ripartenza è vista come un segnale importante, ma ora si chiede di andare avanti con decisione.