Ieri sera la visita istituzionale del presidente della Regione insieme all’assessora al Welfare Isabella Conti. In primo piano, tra le criticità, ci sono il sovraffrollamento e gli atti di autolesionismo. Contro cui da anni si batte anche l’Unione delle Camere Penali.
BOLOGNA – C’era anche il presidente della Camera Penale di Bologna Nicola Mazzacuva nella delegazione che ha accompagnato il presidente della Regione Michele de Pascale e l’assessora al Welfare Isabella Conti nella visita alla casa circondariale bolognese della Dozza. “La prima di una serie di visite che faremo nelle strutture carcerarie emiliano-romagnole” – ha detto il governatore denunciando una Situazione pesante e annunciando un piano di azione triennale. “Dobbiamo impegnarci tutti insieme per il rispetto dei diritti sociali, sanitari e per i percorsi di reinserimento e rieducativi – ha aggiunto – non dimenticando chi nelle carceri lavora”.
L’Unione delle Camere Penali aggiorna costantemente quello chiama il tragico contatore affiggendo negli uffici giudiziali un volantino che segnala proprio il succedersi dei suicidi.
E nonostante il ministro della Giustizia Carlo Nordio abbia appena ribadito il suo parere contrario in merito, il presidente Mazzacuva spiega quella che per lui sarebbe un’azione estremamente utile.