Le prospettive per il 2026 sono incerte, legate soprattutto all’incertezza del quadro geopolitico. A dirlo è il rapporto della Banca d’Italia
BOLOGNA – La Banca d’Italia di Bologna, nel suo rapporto, delinea la situazione dell’economia regionale nello scorso anno: un più 0,5 per cento, un dato in linea con la media Italia, sospinto dalle agevolazioni fiscali legate alla transizione a favore dell’innovazione e dall’ultima fase del Pnrr. Con un andamento eterogeneo tra i diversi settori. Alla fine del 2025 era stata notata una maggiore dinamicità, legata soprattutto alla ripresa della produzione industriale, che aveva fatto ben sperare, ma i primi dati congiunturali riferiti al 2026 delineano una dinamica del prodotto abbastanza debole, condizionata dall’incertezza del quadro geopolitico, delle restrizioni commerciali e del permanere di una certa debolezza dell’industria, oltre ad un’innovazione tecnologica ancora limitata.