Settantatrè anni che un italiano non vinceva a Spa, il giovanissimo pilota bolognese batte anche questo record
BELGIO – I numeri, spesso non dicono tutto, a volte invece fanno paura per la capacità di raccontare il presente. Settantatrè anni che un italiano non vinceva a Spa, masteclass belga della Formula 1 mondiale, che laurea Kimi Antonelli, una volta di più, l’uomo del momento e non solo di questo. Vince il casalecchiese un duello magnifico e con la Ferrari di Charles Leclerc, mai così tanta Italia, mai così tanta Emilia in questi anni difficili per la Rossa.
Terzo Max Verstappen, il talento emerge anche nei problemi della sua monoposto, così come la forma della Mercedes esalta quello del 19enne che vola a +50 in classifica sul compagno di squadra Russell, costretto al ritiro dopo un contatto con Hamilton, in una giornata che potrebbe segnare al corsa al titolo, anche se ancora è lunga. Proprio Max e Kimi hanno messo in scena dal primo giro sorpasso e controsorpasso, poi la safety car entrata dopo la collisione tra Hamilton, che proseguirà danneggiato e penalizzato, e Russell.
Quindi una contestata Virtual Safety Car al 21esimo giro, detriti in pista da recuperare, ha consentito al box Ferrari di far rientrare Leclerc, tornato in pista così a parità di gomma davanti a tutti. Beffa per Antonelli, che si è dovuto togliere davanti Norris, autore di strepitosa rimonta dalle retrovie, e lo stesso Leclerc, passato al 34esimo giro. Il monegasco, che non a caso alla fine dirà di averci creduto, lo tallona per almeno cinque giri senza arrendersi, ma la forza della Mercedes, e il talento di questo ragazzo incredibile, che toglie Ascari dal podio dell’ultimo italiano a vincere a Spa, era il 1953, riscrive di nuovo la storia.