Sul tema del fine vita e della vicenda che ha coinvolto la signora Bolognese che nel 2023 scelse di andare in Svizzera e su cui ha discusso ieri la Corte Costituzionale, torna a parlare Marco Cappato dell’associazione Luca Coscioni
BOLOGNA – Prosegue la discussione politica e scientifica sul delicato tema del fine vita, dopo che ieri la Corte Costituzionale ha esaminato il caso della bolognese Paola, ottantanovenne che nel 2023 andò in Svizzera per porre fine alle proprie sofferenze. Le associazioni che tutelano i diritti umani, come quella dedicata alla memoria di Luca Coscioni, chiedono un intervento urgente e deciso della politica nazionale e locale, per consentire una morte dignitosa con l’assistenza medica e infermieristica necessaria.