A fatica, senza Moore e Fantinelli, la Fortitudo porta a casa anche gara-2
BOLOGNA – Fortitudo sul 2-0, ma che fatica. I biancoblù vincono anche gara-2 al Paladozza e si portano ad una vittoria dalle semifinali playoff, avendo la meglio in volata su Avellino 69-64. E al termine di una sfida, come ci si aspettava alla vigilia, completamente diversa rispetto a quello che era stato il primo round, giovedì scorso, dove la F si era imposta agevolmente e senza affanni.
Ieri sera al Madison, invece, le fatiche non sono mancate, anzi, sono raddoppiate, considerate le pesanti assenzi di Moore, come noto causa infortunio muscolare, e di capitan Fantinelli, costretto ad alzare bandiera bianca per colpa della lombalgia. Due problemoni per l’Aquila e per Caja, con Della Rosa obbligato a sdoppiarsi e a far gli straordinari, ma anche a compiere magie: sue le triple ad alto, altissimo quoziente di difficoltà, a regalare alla Fortitudo il successo, dopo un secondo tempo quasi tutto ad inseguire.
Il play pistoiese chiuderà con 23 punti, 5 triple e la meritatissima palma di mvp: uomo-copertina assieme a Sarto e a Moretti, che tira giù 14 rimbalzi, alcuni di questi decisivi. Prima della decisiva e sofferta volata finale, con Avellino a segnare soltanto 4 punti negli ultimi 10 minuti – trovando il secondo e ultimo canestro del quarto a secondi dal gong e a partita già virtualmente terminata -, è stata lotta, con la squadra di Di Carlo più pulita e precisa, in generale e soprattutto dall’arco, sfruttando la vena offensiva del ritrovato Lewis, che chiuderà con 29 punti e il 50% dalla lunga distanza.
Equilibrio nei primi 20 minuti, con i campani ad accarezzare anche il +7, prima della fiondata di Sarto, che manda tutti negli spogliatoi limitando i danni, sul 43-39. Al rientro, la F prende momentaneamente il controllo, affidandosi anche al giovane Gamberini, che entra, segna, e poi perde un pallone sanguinoso che dà il là al contro-break di Avellino, avanti di tre alla terza sirena, sul 60-57, prima di un digiuno prolungato e fatale per la squadra di Di Carlo, sverniciata da una F sfinita, ma tutto cuore, fino al sorpasso e al punto del 2-0.
Nel post-partita, Caja elogia i suoi, ma glissa sulla domanda con riferimento alle condizioni di Fantinelli, rimandando il quesito al gm Portaluppi e alimentando un altro caso: non proprio il massimo in questo, nel cuore dei playoff. Intanto, la serie si sposta al Pala del Mauro: martedì, alle 20.30, il primo match-point per i biancoblù, per raggiungere le semifinali.