Al Teatro Celebrazioni è andata in scena una rivisitazione in chiave contemporanea del balletto Giselle e domani sera Simone Cristicchi interpreterà Franciscus, il folle che parlava agli uccelli, un ritratto originale e sorprendente del santo rivoluzionario
BOLOGNA – L’amore oltre i confini di genere e senza barriere, con i ruoli che si mescolano e la fisicità che diventa solo un contenitore dei sentimenti e delle emozioni. È la rivisitazione di un classico del balletto del 1841, Giselle, oggi portato in scena al teatro Celebrazioni dalla Cornelia Dance Company con le coreografie di Nyko Piscopo. Temi attualissimi che si intrecciano con la necessità di superare pregiudizi e costrutti sociali che non consentono all’essere umano di essere ciò che vuole e ciò che davvero sente di dover essere. L’amore eterno rappresentato da una Giselle interpretata da un uomo, parte di quelle dinamiche relazionali che solo all’apparenza sono un equivoco, ma che in fondo esprimono la multiforme varietà della vita e della sua unicità.