In Emilia- Romagna oltre 12 milioni di ore di ammortizzatori sociali nei primi mesi del 2026: in calo rispetto allo scorso anno ma per la Uil resta alta la preoccupazione per lavoro e imprese
BOLOGNA – Diminuisce il ricorso alla cassa integrazione in Emilia- Romagna, ma il quadro rimane critico. Secondo i dati dalla Uil regionale nel primo trimestre del 2026 sono state autorizzate poco più di 12 milioni di ore di ammortizzatori sociali. Un calo del 35% rispetto allo scorso anno. Guardando alle province, Bologna scende a livello totale del 3,9 influenzata da un aumento del 37,8 della cassa di integrazione straordinaria. Un dato positivo ma che non basta per parlare di ripresa. La preoccupazione principale resta il lavoro: “il rischio è che le difficoltà delle aziende possano avere effetti sull’occupazione”, commenta il segretario generale della Uil Emilia-Romagna, Marcello Borghetti.
di Alessia Martelli