L’episodio di molestie a una agente conferma, rimarca il garante Ianniello, la situazione difficile del Pratello
BOLOGNA – A darne notizia era stato il Sappe, il sindacato degli agenti di Polizia Penitenziaria aveva denunciato l’aggressione a due agenti all’interno del carcere minorile del Pratello, e fatto ancora più grave le molestie di un detenuto nei confronti di una agente, l’intenzione di abusarne sessualmente dopo essersi tolto i pantaloni. La donna, sotto choc è stata portata in ospedale ha ricevuto sette giorni di prognosi. La conferma di quanto accaduto e “la più stretta vicinanza” è stata espressa dal garante comunale dei detenuti, Antonio Ianniello.
Che spiega come il giovane coinvolto sia stato trasferito e che nell’istituto bolognese fosse solo di passaggio. Un episodio che conferma, e lo rimarca lo stesso Garante, la situazione difficile del Pratello. Dove, dice ancora Ianniello, si registra “una transitoria quanto delicata carenza di organico”. Sarebbero almeno venti gli operatori penitenziari in malattia, a fronte di 43 presenze di minori. “Va preservato e rinsaldato ogni sforzo possibile per garantire progetti di intervento educativo rivolti ai ragazzi che sappiano coinvolgerli in modo appropriato e che possano stimolare nella forma più piena il loro senso di responsabilità” dice Ianniello.
Che sottolinea anche la ripresa delle attività educative dopo la chiusura della sezione giovani adulti alla Dozza e il rientro al Pratello. E’ stato anche effettuato il primo laboratorio legato all’importante percorso di programmazione del Quartiere Porto-Saragozza per il rafforzamento del legame tra l’istituto penitenziario minorile ed il territorio, così da avviare percorsi utili al reinserimento sociale.