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Al termine di un’assemblea pubblica del comitato MuBasta sono arrivati alcuni giovani armati di bastoni che si sono scontrati con la polizia

BOLOGNA – Dopo l’incontro, convocato per decidere le prossime iniziative contro la realizzazione del Museo dei Bambini, intorno alle 20 una ventina di ragazzi si è avvicinata al cantiere e ha iniziato a scuotere con forza le nuove recinzioni montate in mattinata dopo lo sgombero. Le barriere sono state quasi abbattute e verso l’area dei lavori sono volate bottiglie e altri oggetti.

A quel punto gli agenti in tenuta antisommossa, presenti con le camionette davanti al cantiere, hanno avanzato per contenere la situazione. Il confronto è degenerato: i giovani hanno continuato a scagliare oggetti verso le forze dell’ordine, mentre sono stati posizionati alcuni cassonetti per ostacolare l’avanzata della polizia. Dopo alcuni minuti di tensione, è partita una carica e sono stati lanciati diversi lacrimogeni per disperdere il gruppo.

Per tutta la durata dei disordini, diversi esponenti del comitato MuBasta hanno invitato i ragazzi a fermarsi e a non aggravare la situazione. Con il passare del tempo la tensione è gradualmente calata, fino a un ritorno alla calma, ma il clima nel quartiere resta acceso.

In totale sono tre le persone fermate e portate in Questura, per poi essere rilasciate in mattinata. 

Dopo la notte di scontri, questa mattina sono state rimontate le recinzioni per continuare i lavori. Il Comune sta facendo ora il punto sui danni totali. 

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