L’uomo, un italiano di 43 anni, era uscito dai domiciliari meno di un anno fa e già era all’opera in città
BOLOGNA – Il trucco era sempre quello: la telefonata alla vittima designata di un finto carabiniere che paventava guai con la giustizia per una rapina con una targa clonata e che aveva come unica soluzione un cospicuo pagamento. E’ successo in via del Porto, a Bologna, ma questa volta la polizia era già sulle tracce del truffatore, dopo che in zona, come anche in Bolognina e Navile, erano stati segnalati vari raggiri riusciti o tentati.
Come appena prima in via Procaccini, dove però il 70enne si è accorto subito che qualcosa non andava lasciando ben chiusa la porta me chiamando le forze dell’ordine. E’ comunque andata bene anche alla 58enne di via del Porto, perché la polizia è arrivata a casa sua seguendo il malvivente e lo ha fermato mentre cercava di scappare con denaro e gioielli: si tratta di un italiano di 43 anni, già in passato arrestato per truffa, uscito da domiciliari meno di un anno fa, e ora finito nuovamente in manette.