In tremila organizzano un rave alla ex caserma Stamoto, ma interviene la polizia e li scaccia nella notte. Cinquanta le persone identificate, 150 targhe rilevate. Rissa con feriti in via Indipendenza, un ferito per l’esplosione di un petardo: è al Maggiore ma non è in pericolo. Questo il bollettino della notte di Capodanno a Bologna
BOLOGNA – Un tentativo di rave party soffocato dall’arrivo delle forze dell’ordine. Con una cinquantina tra camper e auto circa tremila ragazzi nella serata di Capodanno sono riusciti a forzare l’ingresso dell’ex caserma Stamoto a Bologna, rompendo le catene che bloccavano l’accesso da viale Felsina. Il tentativo di rave è scattato intorno alle 22.30, mettendo in allarme i residenti della zona, che hanno visto arrivare tante persone, anche con motorini e biciclette, per festeggiare il nuovo anno all’interno dell’area militare dismessa. Sul posto sono intervenute più pattuglie della polizia, impegnate a circoscrivere la situazione e a impedire che l’occupazione degenerasse in un una serata di musica techno, come già accaduto in passato, in particolare a Pasqua. L’ex caserma Stamoto, da tempo in stato di abbandono, è già stata teatro di occupazioni e rave party, diventando uno dei luoghi simbolo del degrado urbano denunciato dai residenti del quartiere. Anche per questo, l’ennesimo tentativo di ingresso ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dell’area e sulla necessità di una riqualificazione. Tornando invece nel cuore della città e dei festeggiamenti per Capodanno, la Polizia segnala un arresto per rissa aggravata di un tunisino del 2004, pregiudicato, regolare, avvenuta in via Rizzoli, via Indipendenza alle 2:30. La rissa è accaduta tra 5 stranieri che urlavano e brandivano bottiglie. L’arrestato riportava lesioni da taglio alle mani. Inoltre ricoverato un marocchino di 45 anni: gli é scoppiato un petardo in mano che gli ha ferito anche l’occhio. É successo in via Zamboni intorno alle 3: trasportato in codice 3 al Maggiore, oltre alla Polizia di Stato sono intervenuti anche i Carabinieri