Prime settimane di attività per il nuovo modello delle Aggregazioni Funzionali Territoriali dei medici di base che mette in rete i medici di base. Un cambiamento pensato per migliorare l’assistenza ai cittadini e che, come ci spiega la direttrice generale dell’Usl di Bologna Anna Maria Petrini, ha già registrato quasi 300 ingressi
BOLOGNA – A quasi un mese dalla partenza delle AFT, le Aggregazioni Funzionali Territoriali dei medici di base, si inizia a fare il punto sul nuovo modello organizzativo introdotto anche nel bolognese.
L’obiettivo è garantire una presenza più continua dei medici durante la settimana, con studi aperti su fasce orarie più ampie e una maggiore collaborazione tra professionisti, così da alleggerire la pressione su pronto soccorso e guardia medica.
I medici lavorano infatti in rete, condividendo organizzazione e servizi, pur mantenendo il rapporto con i propri pazienti. Andiamo quindi ad analizzare come sta andando questo nuovo sistema